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Ad un certo punto della
carriera da ricamatrice quasi tutte ci troviamo con lo stesso problema, dove
conservare possibilmente in ordine le centinaia di matassine di moulinè
che abbiamo accumulato dopo tanti lavori, qualche tempo fa ho risolto questo
problema acquistando in ferramenta quelle cassette che vengono comunemente
usate come contenitori di minuterie come viti, bulloni e piccoli particolari
metallici, ed ecco il risultato :

le misure della composizione
sono : larghezza 122 cm, altezza 161,5 cm per una profondità di 15
cm , le misure delle singole cassettiere sono : larghezza circa 40 cm, altezza
32 cm per una profondità di 15 cm, ogni cassettino misura : larghezza
6 cm,altezza 4 cm ,profondità utile del cassettino 13,5 cm, ogni cassettino
può contenere fino ad una decina di matassine di moulinè

ogni cassettiera è
completamente indipendente dalle altre e contiene 42 cassettini in plastica
trasparente su cui ho applicato delle etichette adesive con scritto il codice
della matassina contenuta all'interno. Attualmente ho impegnato 453 cassettini
per il cotone moulinè, ai quali vanno aggiunti i filati metallici DMC,
i filati particolari della Rainbow Gallery e una piccola varietà di
filati Kreinik ( tortura e delizia delle ricamatrici appassionate di schemi
come Mirabilia e Lavander & Lace )

Proprio per questo tipo
di ricami ho acquistato una cassettiera da tenere vuota dove intercambiare
al bisogno i cassettini con il moulinè richiesto dallo schema del momento,
in modo da potermi agevolmente trasportare tutto il necessario in una scatola
sola

ogni cassetto può
contenere svariate matassine di moulinè e non c'è il rischio
di mischiare i piccoli rimasugli che ogni brava ricamatrice sa bene di non
buttare

una delle cassettiere
è dedicata alle perline della serie Mill Hill

anche in questo caso
viene risolto brillantemente il problema delle perline avanzate
A grande richiesta vi
mostro il mio fortunato acquisto, il sogno realizzato della mia vita da ricamatrice,
le mitiche cassettiere originali DMC !!!!!!

e perdonatemi se non
riesco a levarmi dalla faccia un beota sorriso soddisfatto

Il primo passo per una
buona organizzazione della nostra passione è compiuto, ma spesso c'è
un'altra componente comune a molte ricamatrici di punto croce, la passione
per gli schemi. Personalmente per ricamare tutto il materiale che ho acquistato
dal 1991 ad oggi dovrei sedermi otto ore al giorno per i prossimi 10 anni
e forse non basterebbero ancora, ma ogni volta che mi imbatto in uno schema
che mi piace non posso fare a meno di acquistarlo, diventa quindi una sorta
di collezionismo e con il tempo anche per gli schemi si presenta lo stesso
problema dei filati, come tenerli in ordine e sopratutto come ritrovare uno
schema che ci interessa senza dover obbligatoriamente spulciarli tutti ??
Semplicemente "catalogandoli" per soggetto o per Casa Editrice,
o ancora per disegnatore/disegnatrice. Ho acquistato alcuni portariviste in
plastica e con l'aiuto delle solite etichette adesive ho organizzato gli schemi
suddividendoli per soggetti :

putroppo attualmente
non esistono in commercio "dorsi" utilizzabili per scrivere in verticale
il contenuto delle varie cartellette, mi sono dovuta arrangiare quindi con
un metodo casalingo e poco elegante ma comodo per una prima veloce scorsa
dei soggetti che si stanno cercando

ogni raccoglitore può
contenere schemi di più soggetti, trattenuti da "dorsi" di
cartoncino o di carta mentre in caso di grosse quantità ogni raccoglitore
verrà dedicato ad un solo soggetto, ad esempio fatine :

angeli :

Natale e pupazzi di neve
:

streghe :

maghi :

sirene :

Alla fine del 1999 mi
sono ritrovata con un considerevole numero di riviste di ricamo e con sempre
minor spazio, consapevole del fatto che la maggior parte degli schemi pubblicati
da queti giornali non li avrei mai ricamati per questioni di gusto. Cominciava
anche ad essere un problema la ricerca degli schemi che mi interessavano perchè
tendevo a dimenticare su quale pubblicazione e su quale numero fossero . Ho
così pensato di procedere ad una "scrematura" e ho inserito
gli schemi superstiti in faldoni appositamente acquistati

ho applicato le solite
etichette adesive per ricordarmi i soggetti contenuti nei vari faldoni


gli schemi sono inseriti
in comode cartellette di plastica per proteggerli e poterli immediatamente
individuare




Le stoffe. Come la maggior
parte delle appassionate del punto croce ho iniziato a ricamare sulla tela
Aida ma ho scoperto presto tutta una serie di stoffe ricamabilissime e come
per i filati e gli schemi ho iniziato ad accumularle. Il metodo che utilizzo
per organizzarle e tenerle in ordine non è ottimale per grosse quantità
di stoffa, ma può comunque dare uno spunto a chi ha bisogno di un'idea
di base per sistemare i cumuli di stoffe che spesso ci troviamo per casa :

ho acquistato una serie
di scatole di cartoncino leggero e ho applicato delle etichette adesive per
scrivere cosa contenevano e accanto ho incollato un ritaglio della stoffa
di 5 cm x 5 cm

all'interno ripongo le
stoffe in attesa di essere utilizzate insieme ad una scheda con scritto il
prezzo della tela

le stoffe sono così
protette dalla luce e dalla polvere fino al momento di essere ricamate
