ultimo aggiornamento: Mercoledì, 12 Settembre, 2007 8:23 PM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCHIVI

Ad un certo punto della carriera da ricamatrice quasi tutte ci troviamo con lo stesso problema, dove conservare possibilmente in ordine le centinaia di matassine di moulinè che abbiamo accumulato dopo tanti lavori, qualche tempo fa ho risolto questo problema acquistando in ferramenta quelle cassette che vengono comunemente usate come contenitori di minuterie come viti, bulloni e piccoli particolari metallici, ed ecco il risultato :

le misure della composizione sono : larghezza 122 cm, altezza 161,5 cm per una profondità di 15 cm , le misure delle singole cassettiere sono : larghezza circa 40 cm, altezza 32 cm per una profondità di 15 cm, ogni cassettino misura : larghezza 6 cm,altezza 4 cm ,profondità utile del cassettino 13,5 cm, ogni cassettino può contenere fino ad una decina di matassine di moulinè

ogni cassettiera è completamente indipendente dalle altre e contiene 42 cassettini in plastica trasparente su cui ho applicato delle etichette adesive con scritto il codice della matassina contenuta all'interno. Attualmente ho impegnato 453 cassettini per il cotone moulinè, ai quali vanno aggiunti i filati metallici DMC, i filati particolari della Rainbow Gallery e una piccola varietà di filati Kreinik ( tortura e delizia delle ricamatrici appassionate di schemi come Mirabilia e Lavander & Lace )

Proprio per questo tipo di ricami ho acquistato una cassettiera da tenere vuota dove intercambiare al bisogno i cassettini con il moulinè richiesto dallo schema del momento, in modo da potermi agevolmente trasportare tutto il necessario in una scatola sola

 

ogni cassetto può contenere svariate matassine di moulinè e non c'è il rischio di mischiare i piccoli rimasugli che ogni brava ricamatrice sa bene di non buttare

una delle cassettiere è dedicata alle perline della serie Mill Hill

anche in questo caso viene risolto brillantemente il problema delle perline avanzate


A grande richiesta vi mostro il mio fortunato acquisto, il sogno realizzato della mia vita da ricamatrice, le mitiche cassettiere originali DMC !!!!!!

e perdonatemi se non riesco a levarmi dalla faccia un beota sorriso soddisfatto


Il primo passo per una buona organizzazione della nostra passione è compiuto, ma spesso c'è un'altra componente comune a molte ricamatrici di punto croce, la passione per gli schemi. Personalmente per ricamare tutto il materiale che ho acquistato dal 1991 ad oggi dovrei sedermi otto ore al giorno per i prossimi 10 anni e forse non basterebbero ancora, ma ogni volta che mi imbatto in uno schema che mi piace non posso fare a meno di acquistarlo, diventa quindi una sorta di collezionismo e con il tempo anche per gli schemi si presenta lo stesso problema dei filati, come tenerli in ordine e sopratutto come ritrovare uno schema che ci interessa senza dover obbligatoriamente spulciarli tutti ?? Semplicemente "catalogandoli" per soggetto o per Casa Editrice, o ancora per disegnatore/disegnatrice. Ho acquistato alcuni portariviste in plastica e con l'aiuto delle solite etichette adesive ho organizzato gli schemi suddividendoli per soggetti :

putroppo attualmente non esistono in commercio "dorsi" utilizzabili per scrivere in verticale il contenuto delle varie cartellette, mi sono dovuta arrangiare quindi con un metodo casalingo e poco elegante ma comodo per una prima veloce scorsa dei soggetti che si stanno cercando

ogni raccoglitore può contenere schemi di più soggetti, trattenuti da "dorsi" di cartoncino o di carta mentre in caso di grosse quantità ogni raccoglitore verrà dedicato ad un solo soggetto, ad esempio fatine :

angeli :

Natale e pupazzi di neve :

streghe :

maghi :

sirene :

Alla fine del 1999 mi sono ritrovata con un considerevole numero di riviste di ricamo e con sempre minor spazio, consapevole del fatto che la maggior parte degli schemi pubblicati da queti giornali non li avrei mai ricamati per questioni di gusto. Cominciava anche ad essere un problema la ricerca degli schemi che mi interessavano perchè tendevo a dimenticare su quale pubblicazione e su quale numero fossero . Ho così pensato di procedere ad una "scrematura" e ho inserito gli schemi superstiti in faldoni appositamente acquistati

ho applicato le solite etichette adesive per ricordarmi i soggetti contenuti nei vari faldoni

gli schemi sono inseriti in comode cartellette di plastica per proteggerli e poterli immediatamente individuare


Le stoffe. Come la maggior parte delle appassionate del punto croce ho iniziato a ricamare sulla tela Aida ma ho scoperto presto tutta una serie di stoffe ricamabilissime e come per i filati e gli schemi ho iniziato ad accumularle. Il metodo che utilizzo per organizzarle e tenerle in ordine non è ottimale per grosse quantità di stoffa, ma può comunque dare uno spunto a chi ha bisogno di un'idea di base per sistemare i cumuli di stoffe che spesso ci troviamo per casa :

ho acquistato una serie di scatole di cartoncino leggero e ho applicato delle etichette adesive per scrivere cosa contenevano e accanto ho incollato un ritaglio della stoffa di 5 cm x 5 cm

all'interno ripongo le stoffe in attesa di essere utilizzate insieme ad una scheda con scritto il prezzo della tela

le stoffe sono così protette dalla luce e dalla polvere fino al momento di essere ricamate