Breve Storia del Punto Croce 
Si può dire che
il punto croce è nato con i primi tentativi da parte degli uomini primitivi
di cucine pelli di animali. Anche se la cosa può far sorridere, si
può davvero parlare dei primi passi di un'arte che durerà fino
ai giorni nostri.
Ma è
nel Medioevo che troviamo le prime tracce documentabili, ai tempi in cui le
castellane aspettavano i loro uomini copiando i motivi dei tappeti provenienti
dalle crociate d'Oriente.
E' forse
nel Rinascimento che il punto croce trova il terreno più fertile, agevolato
dalla Chiesa, grande consumatrice di paramenti ricamati, proprio nel Rinascimento
nasce il sampler, un pezzo di tela su cui le bambine, le ragazze, si esercitavano
a ricamare. Spesso pensando al sampler si pensa esclusivamente al punto croce,
in verità si imparavano tutti i tipi di punti, c'è anche da
dire che il ricamare l'alfabeto dava alle donne l'occasione di imparare a
leggere visto che l'istruzione per le donne non era prevista a parte nelle
classi nobili. I disegni sono tramandati da sampler a sampler, bisognerà
aspettare fino al 1500 per veder circolare i primi schemi stampati.
Nel 1600
grazie all'importazione dall'America di nuovi coloranti naturali, le ricamatrici
scoprono il colore rosso che per molto tempo dominerà tutti i ricami
che continuano ad essere stilizzati.
Il 1700
vede ingentilirsi gli schemi e diventare più realistici, compaiono
le prime rappresentazioni di paesaggi.
Arriviamo
al 1800, l'arte del punto croce diventa il passatempo preferito dalle donne
di tutte le classi sociali e può contare su nuovi prodotti, tele e
filati in nuovi brillanti colori, nuovi schemi e vengono stampate le prime
enciclopedie. Alla fine del 1800 con l'avvento del nuovo secolo, il punto
croce si scontra con nuove tendenze di moda e di pensiero e viene dimenticato,
ci vorranno circa settant'anni prima che ritorni prepotentemente di moda.
Oggi fortunatamente
al di là delle mode del momento le appassionate ricamatrici hanno a
disposizione qualsiasi cosa serva ad appagare la più sfrenata fantasia,
tessuti di ogni genere, centinaia di colori in tutte le gradazioni immaginabili,
schemi che vanno dallo stile country al realismo delle fotografie riprodotte
e tramutate in schemi da programmi per computer. E ancora oggetti preconfezionati
pronti da ricamare, molteplici pubblicazioni mensili , nuove enciclopedie,
libri per gli amanti di ogni genere fino ad arrivare ad Internet, miniera
inesauribile di nuove informazioni.
Che dire
? A quanto pare questo è il momento più propizio per coltivare
questa antichissima arte ... approfittiamone !
Questo
breve riassunto non ha nessuna pretesa da parte mia , mi sono basata sul lavoro
di ricerca di altri e ho cercato di sintetizzare le tappe salienti della storia
del punto croce. Vogliate perdonarmi eventuali errori.